phone_1736091bCellulari e sacrifici. Sempre più persone in Africa rinunciano ad un pasto pur di mantenere un cellulare. Si tratta spesso di apparecchi la cui tecnologia è molto arretrata per noi occidentali, ma fondamentali per la loro caratteristica di mantenere le persone in contatto. Nell’Africa subsahariana si calcola la presenza di 445 milioni di utenti dei cellulari, il 10% dei quali possiede uno smartphone. La Banca Mondiale sostiene che un quarto del miliardo di abitanti africani abbia un salario da middle-class: a queste persone si rivolge infatti il mercato degli smartphone, rispondendo al loro desiderio di adeguarsi agli standard occidentali, alla globalizzazione.

mpesaMobile-banking. Considerate che in molti villaggi, sperduti nella savana o nella foresta, non esiste alcuna banca (talvolta può distare 100km o più), o – quando c’è – può avere delle tasse che un povero non può permettersi. Tenere i soldi in casa può infine risultare pericoloso, in zone con alti tassi di criminalità. Per rispondere a tali esigenze, nell’Africa orientale un enorme successo è stato ottenuto dal sistema kenyano M-Pesa, che permette di inviare e ricevere soldi tramite telefono: ad un livello tale che ormai i due terzi delle operazioni money-transfer si affidano ad esso. Solo nei primi sei mesi dello scorso anno, sono stati trasferiti ben 8,6 miliardi di dollari.

Come cambia la vita di tutti i giorni. Nella ricerca “Mobile Phone Diffusion and Corruption in Africa”, della Stanford University (USA) si Phone-shop-Lagos-Nigeria-001analizza il fenomeno della diffusione dei cellulari in Africa. Vengono riportati dei casi di vita quotidiana in cui un telefono può migliorare notevolmente la vita ad una persona povera: “una donna provvede alla famiglia tramite la vendita di alcuni pesci pescati nel fiume vicino al villaggio; se non riesce a vendere la merce, questa andrà a male; se invece compra un telefono può sapere quanti e quali clienti hanno intenzione di comprare del pesce quel giorno”. Questo è solo un esempio di come un telefonino possa influire sulla vita quotidiana dei poveri.

yoloSmartphone pensati per l’Africa. Ad oggi sono principalmente due gli smartphone pensati appositamente per il mercato africano. Il primo è 4Afrika, costa l’equivalente di 112€ e nasce dalla collaborazione tra l’americana Microsoft e l’azienza cinese Huawei. Il secondo smartphone è Yolo: ideato dall’americana Intel ed assemblato in Cina, costa l’equivalente di 93€, e va forte in Kenya. Sistema operativo Android, può essere paragonato al nosto “Samsung S” o all'”‘iPhone 4″ (tranne che nel prezzo).


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Fonti e approfondimenti:
Kenya’s mobile telephones vital for the poor”, The Economist
Mobile Phones Will Not Save the Poorest of the Poor“, Slate
Lo smartphone da 93 euro. In Africa”, Corriere della Sera
Microsoft and Huawei to Sell Windows Smartphones in Africa“, The New York Times

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  1. Vengono riportati dei casi di vita quotidiana in cui un telefono può … hcellularitelefoni.wordpress.com

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